I trattamenti a cui sono sottoposti i rifiuti destinati al compostaggio, che derivano dalle raccolte differenziate, consistono nelle seguenti attività:

  • Preselezione rifiuto verde e triturazione: il legno e il verde (sfalci e potature), derivante dalla raccolta presso le aree ecologiche e dalla raccolta domiciliare effettuata sul territorio del bacino, viene stoccato sotto tettoia e periodicamente sottoposto ad operazioni di triturazione;
  • Miscelazione: il rifiuto verde di cui sopra viene addizionato in opportune quantità all'organico raccolto separatamente, al fine di formare una miscela idonea alle successive operazioni di trasformazione del rifiuto in ammendante compostato misto e così alimentato nella sezione riservata del bacino;
  • Biossidazione accelerata: la miscela organica viene avviata alla stabilizzazione nel bacino, ove permane per almeno 28 giorni durante i quali subisce programmati rivoltamenti ed insufflazioni di aria (v.video). Trascorso tale periodo l'organico di qualità è meccanicamente estratto e sottoposto alle ulteriori operazioni di raffinazione e maturazione;
  • Raffinazione: il materiale estratto dal bacino viene sottoposto ad operazioni di raffinazione (vagliatura) finalizzate ad allontanare eventuali impurità;
  • Maturazione: il materiale organico, raffinato, viene posto in un edificio dedicato per la successiva maturazione, della durata di almeno giorni 62, durante i quali subisce periodici rivoltamenti ed al termine della quale risulta a tutti gli effetti un ammendante compostato misto, destinabile alla commercializzazione.