Presso il sito di San Nicolao del Comune di Borgo San Dalmazzo, il primo impianto di trattamento rifiuti fu la discarica controllata, la cui coltivazione ebbe inizio nel 1982.

Alla prima vasca seguì nel 1990 la seconda, realizzata in appoggio alla prima e quindi la terza nel 1998. Il recupero della volumetria persa dalla seconda vasca per effetto dell'assestamento dei rifiuti ha consentito lo smaltimento dei rifiuti, in ultimo prevalentemente degli scarti dell'impianto, sino al 30 giugno 2009.

Complessivamente sono stati abbancati, nei 27 anni trascorsi dall'inizio della coltivazione, ca. 1.863.000 mc di rifiuti prodotti dagli abitanti dei 54 Comuni del Bacino Regionale di gestione dei rifiuti n. 10 "Cuneese".

Tra il 2009 ed il 2010 sono stati condotti i lavori di copertura finale della sommità della seconda vasca di discarica, consistenti nella sigillatura della vasca con argilla, nella sovrapposizione di strati drenanti per assicurare flussi separati sia al biogas che alle acque meteoriche, limitando la produzione del percolato e facilitando la captazione del biogas prodotto; il recupero ambientale, avente l'obiettivo di ripristinare l'aspetto naturale del sito, si è concluso con lavori di piantumazione di essenze sulla base del progetto presentato per l'adeguamento al D.Lgs. 36/03.

Ora le discariche controllate sono nella fase del post-esercizio, per legge di durata trentennale, durante la quale occorre continuare sia a monitorare i parametri ambientali sia a gestire i presidi ambientali, consistenti nella rete di raccolta e smaltimento del percolato ed in quella di raccolta e sfruttamento del biogas.

Le discariche sono state costruite in modo tale da garantire la massima sicurezza sulle emissioni di gas e percolato, con impermeabilizzazione del fondo e delle pareti della vasca e la posa di tubature per il drenaggio del percolato e per la raccolta del biogas. La costruzione di una apposita centrale, costituita da motori funzionanti a biogas accoppiati ad un alternatore per la produzione di energia elettrica, ha consentito il recupero energetico del biogas da discarica prodotto, evitando la semplice combustione in torce, che serve a controllare l'inquinamento da biogas ma disperde, rendendola inutilizzabile, un'importante fonte energetica.