L'impianto di selezione del rifiuto solido urbano separa la parte umida del rifiuto dalla frazione secca: quest'ultima, per ca. 24.000 tonnellate/anno, viene inviata allo stabilimento di ACSR spa in Roccavione, ex I.D.E.A. Granda s.cons.r.l. (società fusa per incorporazione con Atto Pubblico rep. 89680 racc. 21716 con effetto dal 01.06.16).

Qui il materiale derivante dai rifiuti solidi urbani (il cui potere calorifico inferiore è di 3500 kCal/kg)  viene selezionato manualmente per eliminare materiali indesiderati, essiccato, triturato ulteriormente e miscelato con gomma granulata e plastiche non clorurate. Ne deriva un combustibile a tutti gli effetti (con potere calorifico inferiore di 5000/5500 kCal/kg) comparabile ad un combustibile tradizionale.

Tale materiale, denominato Combustibile Da Rifiuto di qualità (CDR), viene quindi inviato al cementificio posto nelle immediate vicinanze, in Comune di Robilante, di proprietà Buzzi Unicem Spa, ove con un sistema automatico di caricamento, viene immesso nel forno principale, in parziale sostituzione del polverino di carbone che la società utilizza come combustibile per il proprio processo. E' importante sottolineare che il CDR-P viene alimentato nella fiamma principale del forno: ciò fa si che la combustione avvenga a temperature di ca. 1500°C e che il tempo di permanenza dei gas sia superiore ai 10 sec., con la completa distruzione di componenti organici.

Dal 2003, anno di avvio della produzione, l'utilizzo del CDR-P ha fatto riscontrare una netta diminuzione delle emissioni di NOx, SO2 e CO al camino del forno del cementificio e ca. il 40% del rifiuto tal quale conferito agli impianti dell'ACSR S.p.a. è stato recuperato, sottraendolo alla discarica e preservandone i volumi.