L'impianto di selezione del rifiuto solido urbano separa la parte umida del rifiuto dalla frazione secca: quest'ultima, per ca. 20.000 tonnellate/anno, viene inviata allo stabilimento di ACSR spa in Roccavione, Qui il materiale derivante dai rifiuti solidi urbani (il cui potere calorifico è inferiore a 3500 kCal/kg)  viene selezionato per eliminare materiali indesiderati, essiccato, triturato ulteriormente e miscelato con gomma granulata e plastiche non clorurate. Ne deriva un combustibile a tutti gli effetti (con potere calorifico inferiore a 5000/5500 kCal/kg) comparabile ad un combustibile tradizionale denominato COMBUSTIBILE SOLIDO SECONDARIO ovvero CSS.

Il CSS (ex CDR – Combustibile da rifiuto) viene quindi inviato al cementificio posto nelle immediate vicinanze, nel Comune di Robilante, di proprietà Buzzi Unicem Spa, ove con un sistema automatico di caricamento, viene immesso nel forno principale, in co-combustione con i combustibili tradizionali che la società utilizza come combustibile per il proprio processo. È importante sottolineare che il CSS viene alimentato nella fiamma principale del forno, ciò fa si che la combustione avvenga ad elevate temperature e che il tempo di permanenza dei gas sia superiore ai 10 sec., con la completa distruzione di componenti organici.

 

Flusso di produzione

Dal 1 Gennaio 2015 è stato implementato, di concerto con l'ARPA di Cuneo ed il Dipartimento Tutela Ambientale della Provincia di Cuneo, un protocollo di campionamento del CSS rifiuto dove la verifica di conformità viene effettuata mediante l'elaborazione statistica di dieci determinazioni analitiche in osservanza delle linee guida ISPRA N.52/2009 che definiscono una metodologia statistica per il calcolo delle concentrazioni e la linea guida EURACHEM/CITAC ed.2007 – Use of uncertainity information in compliance assessment – in particolare, per la determinazione dei valori di Hg, Sb, As, Cd, Cr, Co, Mn, Ni, Pb, Cu, Tl, V (previsti per la valutazione di conformità del CSS-Rifiuto in ingresso alla cementeria Buzzi Unicem di Robilante).

Performance del CSS

Il protocollo di campionamento è stato esteso anche ai singoli componenti del CSS ovvero alla Frazione Secca ed ai rifiuti speciali (plastiche e granulato in gomma) al fine di garantire il controllo ambientale su tutta la filiera.